L'ACQUA E LA PIETRA

Prefazione

L’ ideazione e la realizzazione di un video finalizzato alla valorizzazione del patrimonio UNESCO del Sudest della Sicilia non sono stati semplici. Video promozionali sul patrimonio culturale, storico, naturalistico, architettonico, paesaggistico del sudest della Sicilia, dei suoi beni monumentali e archeologici, anche UNESCO, ne sono stati pubblicati a decine e tutt’oggi sono in circolazione su tutti i canali web di informazione generica ed anche specializzata.

Riuscire però raccontare di tutti i soggetti coinvolti, ovvero 8 città d’arte barocca, un sito preistorico, uno archeologico/storico e un altro che rappresenta il miglior esempio di conservazione dei mosaici del periodo tardo romano, al mondo, non potrà mai essere nè esplicativo, tantomeno piacevole. Dover inserire, in un contesto informativo, un po’ di tutto, risulterebbe non solo scollato, ma soprattutto una accozzaglia di informazioni appiccicate (non considerando che si passa dal raccontare luoghi abitati da popoli già 13.000 anni a.C. fino alle meraviglie barocche del 1700).

L’idea quindi che n’è venuta fuori nasce da una esigenza importantissima: stuzzicare la voglia dei visitatori ad approfondire la conoscenza di questi siti meravigliosi, invitandoli a venire in questi luoghi, incuriosendoli del fatto che in pochi chilometri di territorio possono trovare e assaporare tutto questo patrimonio eterogeneo e variegato. Il prodotto pertanto è un vero e proprio video promozionale, con un soggetto originale unico che è riuscito a mettere in collegamento siti e soggetti così diversi tra loro.

ll Soggetto

II soggetto prescelto è una sorta di DIALOGO “pungente” e “altezzoso” tra l’Acqua e la Pietra; la prima si contende quasi la paternità di cotanta bellezza. Solo la riflessione attenta della Pietra porta a considerare l’evoluzione del patrimonio intero, opera dell’arte e della cultura dell’uomo.

E quindi, in pochi secondi, si passa dal raccontare e osservare le meravigliose cave preistoriche di Pantalica, scavate dal lento lavorio dell’acqua sulla roccia, al colpo di martelletto sul capitello, che da inizio alla creazione della meravigliosa arte barocca. Il tutto con almeno un passaggio su tutti gli ambienti, i monumenti e il patrimonio culturale coinvolti. Il finale tocca sempre all’acqua, da cui nasce tutto e che sfocia in mare, nel Mediterraneo, culla di tutta la civiltà passata, presente e futura della nostra isola di Sicilia.