Si ringrazia per avere reso possibile la realizzazione grafica e l'elaborazione del materiale divulgativo di questo sito:
ElencoPuntato SELZ Foundation New York



6 agosto 2012

Iblâtasah

Il nome di tale città compare nel resoconto di Edrisi (o Idrisi), geografo arabo, invitato della corte di re Ruggero II di Sicilia per compilare un’opera geografica contenente la descrizione di tutti i paesi del mondo allora conosciuti. Ne risulta un grande libro edito nel 1154 dal titolo Lo svago per chi brama di percorrere le regioni, normalmente conosciuto come Il libro di Ruggero.

 

In esso compare una descrizione della Sicilia databile attorno al 1150 e vi si nomina anche la città di Iblâtasah, descritta come un cento molto vivace: «Da Garsiliato a ʹIblâtasah (città di Piazza) sono dieci miglia per tramontana. […] Piazza è valido fortalizio, dal quale dipende un vasto contado, con terre da seminagione benedette [da Dio]. Ha un mercato molto frequentato, abbondanti produzioni del suolo ed alberi e frutte» (trad. di M. Amari).