Si ringrazia per avere reso possibile la realizzazione grafica e l'elaborazione del materiale divulgativo di questo sito:
ElencoPuntato SELZ Foundation New York



13 marzo 2014

Area archeologica di Monte Muculufa

archeologiaLa fertilità del terreno e la posizione strategica tra la costa e l’entroterra siciliano hanno favorito la nascita della civiltà nel territorio buterese. Fin dal II millennio a.C., l’area è stata costellata da piccoli villaggi capannicoli, il cui sostentamento era basato sulla pastorizia e sull’agricoltura. Uno dei siti più rilevanti dal punto di vista archeologico è Monte Muculufa, alto 400 m s.l.m. e non distante dalla riva sinistra del fiume Salso. L’insediamento umano, presso la cresta di roccia, risale al 2000 a.C. e comprende un piccolo villaggio, un santuario e una necropoli con tombe a grotticella, scavate nella roccia viva. Dopo il periodo preistorico, Monte Muculufa venne probabilmente occupato, tra il VII e IV secolo a.C., da un gruppo di agricoltori, come dimostra il ritrovamento di una casa del IV secolo. Resti di successive frequentazioni, secondo i risultati di scavi stratigrafici, sono riconducibili ad un periodo compreso tra il IX e il XII secolo. In particolare, oltre a diversi reperti in ceramica invetriata, di età medievale, è emersa la presenza di una struttura, che, secondo alcune ipotesi, sarebbe da identificare con l’antica fortezza saracena di Moclofa o con il fortilizio di Mocluse, citato nelle cronache antiche di epoca normanna. Tuttavia, per i modesti resti rilevati sul luogo, gli studiosi tendono ad individuare, sulla sommità di Monte Muculufa, una torretta di avvistamento più che un vero e proprio castello.   

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA